Il Carline è la massima espressione del vigneto di Involt Agnelot, un pendio che racconta la storia di tre grandi vini e la varietà del suo terroir unico. Le uve destinate a questo vino provengono dalla parte più alta del vigneto, dove il terreno roccioso conferisce al vino una struttura vigorosa e un carattere deciso.
Prodotto a base di Nebbiolo Chiavennasca, il Carline nasce nel comune di Bianzone, coltivato secondo il metodo Guyot con una densità di 4500 ceppi per ettaro. L’attenta gestione del vigneto permette una resa limitata a 40 quintali per ettaro, garantendo concentrazione e qualità eccelsa nei grappoli.
La vinificazione avviene nel rispetto della tradizione artigianale, con fermentazione a cappello galleggiante in acciaio inox, follatura e rimontaggi manuali, senza l’utilizzo di pompe. La malolattica si svolge sempre in acciaio inox, per poi passare ad un lungo affinamento: 2 anni in acciaio, 1 anno in anfore di terracotta, e un ulteriore riposo di almeno 2 anni in bottiglia. Questo processo lento e rispettoso consente al Carline di sviluppare complessità, eleganza e profondità.
Note degustative
Carline si distingue per una bell’armonia di sentori di frutta e spezie, impreziosita da note balsamiche che sorprendono e conquistano al primo assaggio. Al naso, l’intensità aromatica anticipa una struttura solida e persistente al palato, capace di raccontare il suo carattere deciso e l’anima del terreno da cui nasce.
Il terroir
Il terreno roccioso della parte alta del vigneto dona al Carline una mineralità distintiva, che si traduce in un vino di grande eleganza e longevità. Questo legame con il territorio si percepisce in ogni sorso, rendendolo un’autentica celebrazione della viticoltura di montagna.
Abbinamenti consigliati
Un compagno ideale per piatti strutturati come cacciagione, brasati e arrosti, ma anche con formaggi stagionati a pasta dura. La sua complessità e il suo corpo lo rendono perfetto per occasioni speciali e per accompagnare momenti di convivialità.
Consigli di servizio
Da servire a una temperatura di 18°C, dopo aver stappato la bottiglia almeno 15 minuti prima del consumo. Il Carline non subisce alcuna filtrazione, motivo per cui può presentare sedimenti naturali, un segno della sua autenticità. Si consiglia una leggera decantazione prima del servizio.
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